Hyperlapse: tecnica, esperimenti, suggerimenti e tutorial

Discussione in 'Tecniche di ripresa: prima di scattare' iniziata da Pirpa, 12 Marzo 2012.

  1. Pirpa Donatore generoso

    Località:
    Salerno
    Su questo non ci piove, ma qui si sta teorizzando che servono anche a facilitare la vita al povero algoritmo di stabilizzazione di AE 5.5.... ;)
  2. Pirpa Donatore generoso

    Località:
    Salerno
    Qui siamo tutti alle prime armi. Anzi, dopo il mio primo esperimento ho accantonato il tutto per non distrarmi da un altro progetto. Al contrario tu stai facendo passi da gigante, con spostamenti però ridotti al minimo! ;)
  3. tetano Time-lapser

    Località:
    Abruzzo
    Se quello che dici fosse vero, allora sarebbe impossibile fare un HyperLapse con tempi lunghi... mi sembra improbabile. Non capisco cosa mi impedirebbe di scattare ogni 5 minuti per un'intera giornata, sarebbe un massacro a livello fisico, ma non a livello tecnico. D'altronde se AE riesce ad interpretare i cambiamenti d'angolazione di una vista, possibile che non riesca a cogliere le differenze cromatiche?
    Io ho fatto due prove, entrambe con tempi ben superiori ai 10 secondi... secondo me si ritorna al discorso che l'intervallo è importante in base a cosa vuoi fare emergere dal video. Se vuoi far leggere il movimento del sole e delle ombre, non ti sognerai minimamente di scattare ogni secondo!
    Allo stesso modo, se vuoi mostrare i giri che fa una formula1 in un circuito, non imposterai l'intervallo ogni mezz'ora. Sta tutto li il discorso. Secondo me l'algoritmo non serve a nulla, se non quando si scende troppo coi tempi, e c'è il rischio che il tempo di otturazione sia superiore al tempo di intervallo.
  4. Paolo Micai Donatore generoso

    Località:
    Genova
    appena ritorno in piedi riproverò spostando il treppiedi di 10cm. invece dei 70cm. Ho fatto il conto che ho impiegato per fare un 360° della fontana ho impiegato 110 minuti, 210 scatti, per uno spostamento di circa 150 mt. Intervallo variabile da 20 a 40 secondi.. E' probabile che il Warp Stabilizer con scatti più ravvicinati lavora meglio.....
  5. Sebolla74 Donatore generoso

    Località:
    Modena
    intervalli brevi (usando la regola del tempo esposizione = 30%-50% tempo di intervallo)
    riducono gli scatti nel video finale e aiutano lo stabilizzatore. Il warp stabilizer utilizza il soggetto in primo piano per la stabilizzazione, secondo me (personale opinione), piú gli scatti sono vicini piú si somigliano, quindi piú facile é la stabilizzazione


    Scusa Pietro ma ritengo che siano piu importanti i cm di spostamento fra uno scatto e l'altro piuttosto che i tempi..se t sposti ad intervalli regolari di 5 sec ma fai mezzo metro alla volta dubito che il risultato sia fluido...x come la vedo io la regolarità degl'intervalli è fondamentale ma in un hyperlapse è piu importante fare spostamenti minimi credo...cmq il tuo risultato è ottimo secondo me ma credo sia dovuto d piu alla precisione negli spostamenti...
  6. Pietro Time-lapser

    hai ragione, io mi spostavo di 3-5 cm per scatto, sicuramente é importante come dicevo in uno dei miei primi post sull'argomento


    Sono d'accordo, il fatto é che non ho visto hypertimelapse dove il soggetto nella scena si muove, per esempio un'ombra. Di solito se il soggetto si muove si usa un dolly cosí non serve stabilizzare. ho provato a fare un hypertimelapse con il ponte di Rotterdam (Erasmus bridge) sullo sfondo e un attracco per le navi in primo piano. L'attracco si muoveva a causa delle onde (in modo quasi impercettibile a prima vista) e diversi traghetti arrivavano e venivano. Risultato: sequenza completamente da buttare, non sono riuscito a far capire al warp che doveva stabilizzare solo lo sfondo. Ho anche seguito diversi tutorial (come questo: http://tv.adobe.com/watch/after-eff...ques/ae-cs55-outsmarting-the-warp-stabilizer/) ma la differenza con le riprese video é che oltre al movimento del soggetto in primo piano anche io mi muovevo in modo non regolare.
    A Marco Famà piace questo elemento.
  7. daduxio Donatore generoso

    Località:
    Torino, ITALY
    Guardando il video di singapore mi sono convinto pure io che l'intervallo tra uno scatto e l'altro dev'essere breve.
    A questo punto mi comporterei così:
    Scatterei con intervalli brevi e regolari, 5 secondi spostandomi non più di 20 cm ( a questo punto un carrello sarebbe comodo)
    Avendo più frame da elaborare potrebbe risultare più facile per WS costruire i movimenti... mi devo decidere a rifare qualche prova... ci voglio riuscire!

    Un bel carrellino con una sorta di steadycam sopra... punti l'oggetto e via!
    A Marco Famà piace questo elemento.
  8. tonymultimedia Donatore generoso

    Località:
    Prv. Como
  9. daduxio Donatore generoso

    Località:
    Torino, ITALY
  10. Sebolla74 Donatore generoso

    Località:
    Modena
    Uh come lo vedo male il tuo treppiedi su quel carrellino...occhio alle buche Tony..;)

Condividi questa Pagina