Time lapse svuotamento lago

Discussione in 'Varie' iniziata da bertoandry, 29 Novembre 2016.

  1. bertoandry

    bertoandry Time-Lapser Novizio

    Ciao a tutti,
    ho provato a cercare qualche risposta nelle vecchie conversazioni riguardo questo lungo argomento ma non mi sono risposto. Quindi: devo realizzare un breve documentario di un lago che viene svuotato e riempito nell'arco di otto mesi; ci mette tre mesi per svuotarsi, tre mesi per riempirsi e ci sono due mesi in mezzo in cui il lago sarà vuoto. Vorrei usare il Time-lapse come pretesto per raccontare questo evento e non usarlo come video fine a se stesso. Mi spiego, è bello se alterno le diverse inquadrature del lago che si abbassa/alza a dei commenti di naturalisti che parlano della foresta che emergerà dallo svuotamento del lago (perchè si, c'è una foresta che emerge alla fine); pescatori che parlano di un particolare salmerino che vive in quelle acque, ingegneri che spiegano il perchè di questo evento. Insomma realizzare un breve servizio. Il comune mi finanzierebbe il progetto ma non mi da tanto. Abbiamo parlato e spiegandoli le varie difficoltà che potrebbero verificarsi non si aspettano niente di super professionale ma neanche una schifezza insomma. Sono uno studente di una scuola di documentarismo e quindi ho accesso al materiale per quando riguarda la parte interviste/racconti ma per quello che riguarda il Time-Lapse non c'è un granché, a parte batterie a lunga durata. Quindi con il budget che mi sganciano non credo di riuscire a costruire tre box impermeabili, ognuna di questi contenente con una "vecchia" reflex con conseguente ottica, intervallometro, finta batteria da collegare a quella esterna e un mucchio di silica gel per l'umidità. Detto questo ho pensato ad un'altra soluzione, magari meno professionale ma non così smarza come una webcam o fototrappola: l'uso di tre Fujifilm XP90 o simili, sono economiche, impermeabili e hanno un intervallometro interno, il wi-fi con il quale poter scaricare le foto ogni tot senza toccare la macchina. quello che dovrei fare è solamente una protezione per pioggia/neve/sole e batteria per l'alimentazione. Voi cosa ne pensate riguardo l'uso di compatte per questo tipo d'uso? avete mai provato? se si, che compatte suggerite? poi per un progetto cosi, voi come impostereste la macchina? naturalmente raw, poi manuale o aperture priority? io scatterei sempre alle 12 cosi la luce è piu o meno la stessa anche quando le giornate si allungano/accorciano. Non so se scattare più foto al giorno così poi in post ho più possibilità o farne una e amen. vi ringrazio per qualsiasi commento/suggerimento/consiglio! Poi io la butto li: se qualcuno, con esperienza in questo campo, vuole collaborare si può dividere il compenso! saluti e grazie in anticipo.
     
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  2. Mamo

    Mamo Donatore generoso

    Località:
    Varedo (MB)
    Per quanto riguarda macchine/ottiche da utilizzare, qualcuno con più esperienza di me ti potrà dare + informazioni.
    Per quanto riguarda invece il numero di foto considera che ogni secondo di video sono 25 fotografie.
    Dato che l'evento occupa 8 mesi che in media durano 30 giorni, se scatti una foto al giorno hai solo 240 foto (circa 9 secondi di video) un po' poco.
    Io ti consiglio di fare molte più foto. Al massimo le scarti in fase di post produzione.
    Meglio averle che non averle.

    P.S.
    Occhio che XP90 non ha la possibilità di salvare in raw
     
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  3. bertoandry

    bertoandry Time-Lapser Novizio

    grazie per la risposta, io posizionerei 3 fotocamere quindi i secondi si triplicherebbero. non sono tanti è vero ma il time-lapse non voglio che sia il cuore del documentario; certo che non sarebbe male se fosse più lento. Il lago scende circa 80 cm al giorno; se scatto 10 foto al giorno, dalle 8 alle 16 (perchè c'è luce anche a gennaio) poi quando le monterò assieme ogni 10 fotografie ci sarà un "vuoto temporale" di 16 ore in cui il lago comunque è sceso. secondo voi è una cosa che risulta scattosa o il tutto è troppo veloce che non ci rende neanche conto? e poi, per avere un video che non sfarfalli troppo, (dal punto di vista di cambio luce e non di "flickering" derivato dall'obbiettivo) se scatto in raw, riesco poi a correggere il cambio di luce che c'è tra la foto scattata alle 16 e quella delle 8 del giorno seguente?
    grazie ancora
    saluti!
     
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  4. Mamo

    Mamo Donatore generoso

    Località:
    Varedo (MB)
    Una era poco, 10 sono troppe. Si vedrebbero i buchi temporali.
    Un compromesso potrebbe essere quello di tentare di montare le foto prese a distanza di 12 ore (mattina presto, prima della sera) .
    Comunque memorizzerei le foto (una ogni ora) e poi in fase di montaggio decidi quali prendere. L'importante è averle.
    Farei scattare anche di notte.
    Non so che lago sia quello che tu dovrai riprendere, ma metti il caso che ci siano anche dei lampioni che riflettono la loro luce (oppure stelle o che ne so), potrebbe essere "visibile" anche l'abbassamento del livello di notte.


    Qui ci sarà molto, ma molto da lavorare.
    Se è un lago alpino, però potresti lasciare questi cambiamenti, perchè il tempo è molto variabile e dubito che la situazione metereologica rimanga costante per tutto il periodo.
     
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