Intervallometri

L’intervallometro Little Bramper e i video Time Lapse

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In questo ottimo Guest Post scritto dall’amico Marco Cavalazzi scopriremo non solo come sia possibile realizzare un time-lapse privo di flickering grazie al Little Bramper per Canon, ma ne vedremo tutti i vantaggi che apporta a i veri amanti del time-lapse!

Ricorda di lasciare un commento e di dire cosa ne pensi, è importante..!

Little Bramper: la mia esperienza di utilizzo

La scoperta dell’intervallometro Little Bramper ha decisamente dato un impulso notevole allo sviluppo dei miei filmati Time Lapse. Sul sito del produttore potete trovare tutte le notizie, video e applicazioni nonché acquistarlo direttamente.
Vi parlerò della mia esperienza con questo strumento.

Hands-on e prime impressioni

All’inizio l’impatto è piuttosto crudo, Little Bramper (LB) è un apparecchio visualmente abbastanza rozzo, un paio di circuiti stampati nudi e sovrapposti, due uscite per i cavi, un piccolo monitor illuminabile e una tastiera a pressione attaccata direttamente sui circuiti.

Il tutto ha un aspetto (e forse lo è…) estremamente delicato. Comunque sia, appena arrivato e lette le istruzioni in inglese, è stato messo alla prova. Mi sono scaricato il manuale in pdf (in inglese) dal sito e la guida rapida e ho cominciato.

Little Bramper tutorial italiano

I limiti del Little Bramper

Basicamente: LB funziona solo con le macchine Canon (bisogna fare attenzione al modello per richiedere l’attacco alla fotocamera giusto e la sua compatibilità), funziona solo con pile ricaricabili, che hanno un voltaggio leggermente inferiore delle stilo normali, e funziona solo in posa B. Ha però moltissime funzioni interessanti.

Guida passo-passo all’utilizzo

LB agisce durante la ripresa modificando di scatto in scatto il tempo di esposizione.
In sintesi:

  • predisponete la vostra fotocamera su posa B
  • impostate gli ISO, il diaframma, e il fuoco rigorosamente manuale
  • collegate LB e accendetelo
  • impostate tramite la tastiera un tempo di scatto conveniente ai dati selezionati prima ed eseguite uno scatto di prova
  • riaggiustate, se necessario, i parametri

Ora siete pronti per iniziare la sequenza che potete avviare e interrompere manualmente o impostando il numero di scatti previsti.

Impostazione del tempo di ramping

Dovrete impostare un tempo di intervallo tra scatti (calcolati in millisecondi, per cui 1 secondo = 1000 millisecondi. per esempio 1/15 = 150 millisecondi) e, importantissimo, il cosiddetto tempo di ramping.

Non a caso il nome Bramper è una contrazione di Bulb Ramper dove B è la posa B e ramper è il “ramping” ovvero l’incremento progressivo dei tempi di scatto durante la ripresa.
Il ramping ci permette di stabilire di quanto deve essere l’incremento dell’esposizione ed adattarlo a seconda delle condizioni di luce.

Faccio un esempio: solitamente la sequenza comincia un poco prima del crepuscolo vero e proprio, in cui la luce è ancora forte e cala lentamente per poi avere, al calare del sole, un cambiamento più rapido nel passaggio tra giorno e notte fino ad arrivare al buio totale, in cui la luce non cambia più, almeno fino all’alba…

  • Comincio con un tempo veloce (a seconda della quantità di luce) e con una quota di ramping abbastanza bassa.
  • Imposto 1 o 1,3 nell’indicatore di ramping per poi aumentarlo fino a 2 nella fase cruciale del tramonto di modo che l’incremento dei tempi sia più rapido.
  • Poi la riabbasso fino a portarla praticamente a zero quando ormai è buio.

LB mi permette quindi di accrescere i tempi di esposizione a seconda delle condizioni di luce.
Quando la luce è stabile, si comporta con un normale intervallometro ma quando questa cambia rapidamente, allora può variare l’esposizione in modo da seguire l’andamento della luce ed evita di avere foto o sottoesposte o sovraesposte.

Infatti riduco a zero il ramping quando la luce è di nuovo stabile, cioè buio e se ritengo che l’esposizione sia giusta, proprio per evitare sovraesposizioni delle luci perché LB, se non viene regolato o fermato, continua imperterrito ad incrementare il tempo degli scatti.

Un esempio si può vedere nella sequenza dell’Arco di’Augusto dove ho dovuto correggere, per imperizia, gli scatti finali con Lightroom perché le luci erano troppo sparate.

Il punto di forza del Little Bramper: zero flickering

Controllando il display della camera ci si rende conto delle variazioni dell’esposizione e ci si regola di conseguenza.

Questa modalità di scatto permette di ridurre praticamente a zero il fenomeno del flickering ed avere un’incredibile fluidità, soprattutto in riprese con condizioni di luce critica e mutevole.

Normalmente processo le foto con Lightroom 3 che mi permette di variare colori, temperatura di colore, esposizione e quant’altro in batch sostanziosi di foto (450/600 foto tutte insieme!).
Decido infine quale aspetto deve avere l’ultima immagine della sequenza (o una serie di immagini chiave key-frames – ma questo è un altro discorso che approfondiremo) e faccio fare questa transizione, tra la prima e l’ultima foto, al software gratuito LRTimelapse che armonizza le immagini.

Ebbene: LR Time Lapse ha un potente strumento di deflickering che, grazie a LR, non ho MAI usato!

Little Bramper tutorial italiano 

Little Bramper: non solo un tool anti flickering

Ma Little Bramper non si ferma qui. Ha un sacco di altre opzioni. Per esempio vi indica il tempo di collisione tra i tempi di scatto e quelli di intervallo.
Incrementando piano piano il tempo di scatto ad un certo punto questo sarà uguale a quello di intervallo.

Ad esempio: se parto con 6 secondi di intervallo e 150 millisecondi di scatto, con un ramping pari al valore 2 (che corrisponde a circa 2 stop ogni 10 minuti) lentamente il tempo di scatto salirà fino ad arrivare oltre i 4 secondi (4000 millisec.) il che farà andare in collisione il Bramper.

Le fotocamere digitali necessitano di un tempo di buffer, quello impiegato cioè per scrivere sulla scheda l’immagine appena scattata. Se questo tempo (mediamente 2 secondi – 2000 millisec) sommato al tempo di scatto diventa uguale o superiore a quello di intervallo, la macchina non ha più il tempo di scattare e scrivere tra un intervallo e l’altro ed ecco la collisione.

LB automaticamente aumenta l’intervallo tra gli scatti, segnalandolo sul display. Il che può andare bene per certi usi però vedrete le cose in movimento andare via via più veloci, proprio perché è aumentato l’intervallo tra uno scatto e l’altro e di conseguenza, il tempo!

A LB potete quindi richiedere, con un apposito tasto, quale è il tempo previsto sia in scatti sia in minuti che avete prima per arrivare alla “collisione” e regolarlo di conseguenza, aumentando diminuendo i parametri di intervallo e tempi.

Non solo. LB permette di rampare, aumentandoli nel tempo, l’intervallo tra gli scatti (ad esempio partendo da 6 secondi per arrivare a 20, magari riprendendo un tramonto e arrivare ad un cielo stellato notturno) e gli ISO, in modo da adattare la sensibilità al variare della luce.

LB vi dice quanti scatti avete fatto e, in base al numero degli scatti rapportati a un frame rate di 24 fotogrammi al secondo, quanto durerà il vostro filmato.
Vi permette di settare il tempo di buffer della vostra macchina e il tempo minimo richiesto dal modello di Canon che avete per scattare in modalità B, potete salvare dei settaggi predefiniti che potranno esservi utili in futuro, ha una modalità completamente automatica (mai provata per ora…), vi dà delle statistiche d’uso (quanti scatti, quanto tempo ecc.), premendo il tasto 7 vi indica una check-list di cose da fare prima di iniziare (controllare apertura, fuoco, batterie, scheda ecc.) e ha anche una lucina led per vederci meglio di notte.

Little Bramper tutorial italiano 

Grazie a tutte queste possibilità, che vi ho enunciato in maniera veloce e che sono da approfondire, questo intervallometro intelligente a mio parere è indispensabile per le riprese più critiche, ma forse più affascinanti, della tecnica time lapse.

Naturalmente bisogna fare un certo numero di prove per capire al meglio le potenzialità e l’uso di LB, purtroppo, nel caso dei time lappe, questo vuol dire perdere parecchie ore in scatti e sequenze ma credetemi, vale lo sforzo come vale il prezzo, 115 dollari spedizione compresa, cioè 87€ circa.

Allora, cosa volete di più? Il caffè per ora lo prendo ancora al bar.

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