Mini Tutorial

Come realizzare un time-lapse in aeroporto – Flying Time

Guida gratuita del fotografo Mauro Mendula che insegna come realizzare un buon time-lapse all’interno di un aeroporto.

Salve amici,
è da un paio di mesi che cercavo il tempo per scrivere qualche riga sulla realizzazione di un video timelapse del traffico aeroportuale.

L’attrezzatura utilizzata e la location

Iniziamo con l’attrezzatura utilizzata:

  • 3 Canon EOS: Canon 400D, Canon 60D e Canon 5D Mark II
  • Ottiche grandangolari: Sigma 10-20mm per le Aps-C ed Canon 17-40mm L per la full frame
  • Treppiedi motorizzato Acuter Merlin (che mi sta dando grandi soddisfazioni)
  • Intervallometri vari

Passiamo alla location.
Perché scegliere proprio un aeroporto? Per almeno due motivi: concentra in sé un misto di dinamismi umani e meccanici facilmente esaltabili con la tecnica time-lapse. Se poi anche la natura aggiunge il proprio – come successo nel mio caso, grazie ad una magnifica luna piena – allora… la soddisfazione può raggiungere i massimi livelli.

Ho realizzato le riprese nell’Aeroporto Olbia–Costa Smeralda, superando subito il primo scoglio riguardante privacy ed autorizzazioni: essendo un operatore aeroportuale ho certamente avuto quel bonus di autorizzazioni e operatività in più per muovermi agevolmente nei punti di maggior interesse per la costruzione delle scene.

Nel caso vogliate cimentarvi anche voi dovrete ovviamente contattare gli organi preposti per avere tutti i nulla osta necessari.

La storia da raccontare

Ho cercato di seguire il percorso di un passeggero tipo, quindi una prima ripresa frontale dell’aerostazione, una panoramica dell’interno, una sui banchi accettazione ed infine la pista. solo Il traffico registrato nel piazzale segue un arco di 3 ore, dalle h. 19.30 alle h. 22.30, questo per coprire il suggestivo passaggio dal giorno alla notte ed un periodo di movimentazioni consistente.

Le impostazioni utilizzate

Per le riprese esterne ho lavorato in priorità di diaframmi, AWB, ISO 600, salvate in sRAW per non perdere niente in qualità ed aver maggiore possibilità di recupero se qualsiasi cosa fosse andata per il verso sbagliato.

Ciò che temevo di più era il passaggio giorno-notte alla presenza delle forti fonti di luce proveniente dalle grosse torri faro che, riscaldandosi cambiavano istante per istante temperatura colore.

Quanto alle riprese all’interno dell’aerostazione sono andato totalmente in manuale ad ISO 200: data la luce costante ho almeno in questo caso risparmiato l’esigenza di intervenire sul flickering in postproduzione.

Veniamo al montaggio.
Una volta sviluppati i Raw con DPP, ho composto le scene da sottoporre a deflicker con Virtual Dub, che faccio agevolmente girare sul Mac in emulazione. Amo questo programma freeware dalle grandi potenzialità!

In altre occasioni mi ha letteralmente salvato escursioni dinamiche davvero difficili da recuperare. Ho montato tutto a 24 fps al secondo ed esportato in AVI, anche qui per non perdere niente in qualità.

Son passato poi ad After Effect, col quale ho assemblato le scene in Full HD applicando un po’ di motion blur, sistemando i livelli con una lieve color correction, creando il tipico effetto Tilt-Shift (senza esagerare) per dare una certa idea di miniaturizzazione, ed infine applicando il giusto pan-zoom per dare più dinamicità alle riprese (in attesa del dolly sul quale montare la mia testa motorizzata). Ovviamente anche i titoli sono stati aggiunti in questo passaggio.

Ho esportato tutto in Apple pro Res 4444 (ottimo per l’editing ma più leggero dell’AVI). Con Final Cut ho poi inserito la musica (May Dance) cercando di far coincidere gli stacchi con quelli delle scene.

A questo punto il passaggio in h264 e l’esportazione con QuickTime in m4v per web. Malgrado il buon sistema di compressione la qualità non è eccelsa, ma vi assicuro che in full HD il mov originale mantiene una gamma dinamica perfetta senza alcun artefatto o quadrettatura anche nella parte in notturno.

Il risultato è comunque quello che potete vedere:

Resto a disposizione della community per critiche, consigli e precisazioni tecniche.
Enjoy! 🙂

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