La città di Salerno, come nessuno l’aveva mai raccontata prima
Riuscire a trasmettere l’amore per la propria terra non è cosa semplice.
Farlo attraverso i colori sgargianti di un magnifico time-lapse in HDR è qualcosa che nessuno aveva fatto così bene prima d’ora.
E’ con orgoglio che oggi vogliamo condividere con voi questa piccola opera d’arte dedicata alla splendida città di Salerno, firmata da Pierpaolo Di Maio, un artista time-lapser tutto italiano!

Un omaggio ad Alfonso Gatto, poeta, giornalista e scrittore italiano del 900: ecco da dove viene il romantico titolo del time-lapse di oggi: Salerno, rima d’inverno.
Salerno, rima d’inverno
o dolcissimo inverno
Salerno, rima d’eterno
Perché un time-lapse HDR non è cosa semplice
Chiunque crei fotografie o video attraverso l’utilizzo della tecnica dell’HDR sa benissimo che è davvero molto facile finire col dare alle immagini un look fastidiosamente irreale, quasi psichedelico.
Le buone immagini HDR sono quelle che evidenziano luci e ombre, facendolo con grazia.
Non solo: si sa che ancora più difficile è riuscire a rendere perfettamente nitide le immagini che contengono elementi in movimento come piante, nuvole, persone. Questo perché i fotogrammi che le compongono sono per forza di cosa scattati in istanti di tempo differenti l’uno dall’altro.
Un grande omaggio alla città di Salerno, in Full HD
Sembra assurdo sapere che per poco più di 4 minuti di video siano state necessarie oltre 21.000 fotografie catturate tra Gennaio e Aprile del 2012, e centinaia di ore dedicate alla post-produzione.
Tante le mete turistiche ritratte (Piazza Flavio Gioia, Piazza portanova, Parco del Mercatello, Teatro Verdi, Castello di Arechi, molo turistico, Stadio Vestuti, Duomo di San Matteo, Forte la Carnale), ma anche diversi luoghi cari ai Salernitani come il pastificio Antonio Amato, ora in disuso.
E voi, cosa ne dite?
Disponibile in tutta la sua eleganza a pieno schermo in Full HD 1080p (vi consigliamo di gustarvelo così), questo è Salerno, Rima d’Inverno, di Pierpaolo Di Maio.
Aspettiamo i vostri commenti.
Attrezzatura utilizzata
Corpo macchina: Canon 60D
Lenti: Canon 50mm f/1.8, Tokina 11-16mm f/2.8, Samyang 8mm f/3.5
Dolly: n.d.
Altre info: Treppiede: Manfrotto 7322YB, Photomatix 4.1.4, Adobe Lightroom 3, Adobe Photoshop CS5, Adobe After Effect CS5, Virtual Dub 1.9.11 + MSU Deflicker 1.3, Sony Vegas Movie Studio HD Platinum 11.0
Crediti
Mostra il tuo apprezzamento: Pierpaolo Di Maio su Facebook o sul suo sito personale.











[...] è la prima volta che vediamo la città di Salerno in time-lapse. Oggi la vediamo in un bel tilt-shift made in [...]
Ciao Guido!
Certamente, se avessi ricevuto solo commenti simili al tuo, avrei di già buttato alle ortiche la mia fotocamera!
Per mia fortuna non è stato così. Accetto ovviamente volentieri la tua critica. Del resto nessuno potrà mai pretendere che le proprie opere piacciano a tutti, a meno di non essere un gran maestro (eppure, anche in quel caso…). E del resto non è mia velleità ricercare l’approvazione di tutti.
Non comprendo però il senso della tua critica. O meglio, lo comprendo ma faccio finta di non capire. Perchè temo che la tua nasconda parecchia presunzione nel voler definire “tout court” il significato di fotografia. La luce e le sfumature sono l’essenza della fotografia. Giusto! E cos’è quindi l’HDR, se non l’estrema esaltazione della luce e del colore? Per come la intendo io, HDR è solo un mezzo espressivo in più concesso dalle moderne tecnologie a noi fotografi. C’è chi, con molta puzza al naso, aborrisce l’HDR, e chi al contrario ne ha fatta una “ragione di vita”, quasi che sia esso stesso un fine e non un mezzo. Io, molto modestamente, cerco di stare nel mezzo con risultati alterni, ed utilizzo l’HDR come una forma espressiva. A mio avviso fotografia anch’essa, come il bianco e nero. Se ti è sembrato un video girato all’interno di un cartone animato, beh, allora ho colpito nel segno. Era proprio mia intenzione restituire un’immagine della città diversa dal solito, pittorica, oserei dire onirica. Ci sono riuscito? Forse no, magari il risultato è scadente, ci può stare. E’ il bello della nostra passione, una continua sfida contro se stessi, sperando di migliorare sempre.
Senza rancore, eh!
si, però in un certo senso, guido non ha tutti i torti… se vogliamo dare un senso alle parole.. HDR significa High dynamic range… e qui non c’è un alto range dinamico se non completamento stravolto da colori de tutto surreali e quindi privi di ogni riscontro con la realtà… sbaglio o sei proprio tu a denigrare questo quando dici “Chiunque crei fotografie o video attraverso l’utilizzo della tecnica dell’HDR sa benissimo che è davvero molto facile finire col dare alle immagini un look fastidiosamente irreale, quasi psichedelico”? tutta via il lavoro, e questo lo si capisce subito dal primo sguardo, è decisamente valido e senz’altro molto impegnativo, assolutamente in disaccordo con guido nella sua definizione di “orribile”.
Semplicemente orribile.
Chiedo scusa per non aver resistito. Non capisco perché venga fatto un uso così improprio dell’HDR dalla maggior parte dei fotografi, è mai possibile che non ci si renda conto che questa non è fotografia? A me sembra di aver guardato un timelapse realizzato su un altro pianeta, o all’interno di un cartone animato, per di più scadente.
La luce e le sue sfumature sono l’essenza della fotografia.
Davvero inguardabile.
Ovviamente questa è solo un’opinione personale, ma credo che in genere una critica negativa possa valere molto di più di un semplice complimento.
In bocca al lupo.
SEMPLICEMENTE FANTASTICO, VEDERE LA PROPRIA CITTA RITRATTA IN QUEL MODO MAGISTRALE DA UN MIO CONCITTADINO MI RIEMPIE DI GIOIA E DI ORGOGLIO.
CONGRATULAZIONI PIERPAOLO!
Semplicemente fantastico!!!