Cerco info per motore slider DIY basato Arduino

Mamo

Donatore generoso
#11
La verità è che mi sembra esagerato lo slider disegnato.
Molto bello ma esagerato.
Con quei binari (addirittura 2) la vite a ricircolo etc... mi sembra un qualcosa strutturato per supportare pesi 10 volte superiori.
Inoltre il peso del solo slider (senza considerare la camera, gli eventuali cavalletti, la batteria etc...) secondo me si aggirerà sui 6/8 kg. Tantissimo.
Quindi anche i cavalletti che lo supporteranno dovranno essere adeguati (quindi altro peso).
Di conseguenza anche i costi lieviteranno ulteriormente.
Per questo all'inizio chiedevo se doveva essere alimentato a corrente o a batteria.
Se fosse alimentato a corrente nessun problema. Puoi fare tutto quello richiesto.
A batteria, invece, la vedo molto dura
 

PIcopallo

Time-Lapser Novizio
#12
Sul peso posso darti ragione, infatti è una struttura sulla quale potrebbe stare la fotocamera con l'operatore, ma si può tranquillamente avere lo stesso risultato con una sola guida e la vite.
Immagina di poter scattare foto o girare video notturni senza che un colpo di vento ti rovini tutto..
Non credo che gli slider in commercio, a meno che non siano altamente professionali e costosissimi, ti consentano ciò.
Ho visto un'infinità di slider fatti con tubolari che flettono se solo ci appoggi la mano sopra.
Comunque il vero problema resta sempre l'alimentazione, ma ciò non toglie che si può fare in modo che il motore venga alimentato solo durante lo spostamento, con un semplicissimo relais che viene attivato dallo stesso arduino un attimo prima del movimento della fotocamera e poi disattivato, in questo modo la batteria può durare anche molte ore.
 

Mamo

Donatore generoso
#13
Sul peso posso darti ragione, infatti è una struttura sulla quale potrebbe stare la fotocamera con l'operatore, ma si può tranquillamente avere lo stesso risultato con una sola guida e la vite.
Immagina di poter scattare foto o girare video notturni senza che un colpo di vento ti rovini tutto..
Non credo che gli slider in commercio, a meno che non siano altamente professionali e costosissimi, ti consentano ciò.
Ho visto un'infinità di slider fatti con tubolari che flettono se solo ci appoggi la mano sopra.
Concordo. Più è rigido e pesante il sistema, più è stabile.
Ma puoi ottenere lo stesso risultato se irrigidisci solamente la parte statica e tieni leggera la parte dinamica.
Comunque il vero problema resta sempre l'alimentazione, ma ciò non toglie che si può fare in modo che il motore venga alimentato solo durante lo spostamento, con un semplicissimo relais che viene attivato dallo stesso arduino un attimo prima del movimento della fotocamera e poi disattivato, in questo modo la batteria può durare anche molte ore.
Beh per quello non serve neanche il relè. Ogni azionamento ha un ingresso dedicato (Enable) che fa proprio quella funzione.
Infatti, se avrai voglia di leggere il mio progetto vedrai che questa soluzione è sfruttata e che consiglio il riduttore proprio per bloccare senza alimentazione il carrello.
 

PIcopallo

Time-Lapser Novizio
#14
Ciao Mamo,
è vero, ma in molti casi il pin "ENABLE" dei driver non viene usato perché molti controller non lo supportano, richiedendo il collegamento soltanto sui pin "STEP" e "DIRECTION".
Inoltre, così facendo, il driver ti rimane comunque acceso consumando energia; invece con un relais che ti scollega l'alimentazione si otterrà un ulteriore risparmio.
Per il riduttore non ce n'è alcun bisogno, perché l'asse non si muoverà anche se privo di alimentazione.
Accetto volentieri lezioni di fotografia e video, ma, ribadisco, costruisco pantografi computerizzati... :) Ti garantisco che con un NEMA23 non alimentato, l'asse inizia a muoversi con un peso di almeno 5 Kg in verticale (test effettuato con mentre scrivo questo post, NEMA23 da 3A + vite passo 5mm), ma mi sembra di capire che il nostro amico non abbia intenzione di inclinare oltre i 45°, per cui anche una vite passo 10mm darà il medesimo risultato.
Tuttavia non posso effettuare questo test perché non ho una vite passo 10 a portata di mano.
 

Mamo

Donatore generoso
#15
Beh il consumo è minimo .

Come ho detto non ho molta esperienza con le viti . La mia era una sensazione . Per fortuna tu hai avuto la possibilità di provare e quindi ci siamo tolti il dubbio.
 

PIcopallo

Time-Lapser Novizio
#16
Ho rifatto meglio il test su una bilancia:
la struttura in mio possesso pesa 8Kg di cui soltanto 2Kg gravano sull'asse.
Applicando una forza verso il basso con la mano, la struttura inizia a scivolare quando il peso raggiunge i 21Kg circa.
Sottraendo 6Kg che non gravano sul motore, abbiamo un peso sostenibile di circa 15Kg., ovviamente senza alimentazione e con vite passo 5mm.
Per quanto riguarda l'alimentazione, si potrebbero utilizzare batterie al piombo da 7A - 12V, facilmente reperibili in commercio a 13-14 Euro, che pesano 2Kg l'una.
Anche utilizzando 4 batterie, in parallelo a coppie, si otterrebbero 24 Volt e ben 14 Ampere, portando in spalla un peso di circa 8Kg.
In questo modo penso che l'autonomia sarebbe di diverse ore.
 
Ultima modifica:

lemure

Time-Lapser Novizio
#17
Ciao ragazzi, mi fa piacere che si sia acceso questo confronto che mi aiuta a riflettere, capire e tentare altre strade.
Provo a rispondere a tutti sperando di non lasciare nessuno indietro e poi vi propongo l'idea che mi è venuta stravolgendo del tutto il mio progetto.

Mamo, quella velocità per una carrellata video di un metro, può essere inutile in certi casi o utile in altri; dipende dalla scena ripresa. Faccio esclusivamente fotografia e video naturalistici e lavorando con soggetti viventi (per viventi intendo anche un semplice ramo con foglie che si muovono al vento o un fiume che scorre), velocizzare in postproduzione il video renderebbe innaturale il movimento. (le foglie sarebbero troppo veloci così come l'acqua, facendo assomigliare ad un time lapse il video ripreso a velocità reale).

PIcopallo, grazie per il tuo intervento e per i tuoi test che almeno mi aiutano ad avere delle certezze senza toccare con mano.

Oramai è chiaro che il problema rimane l'alimentazione. Devo escludere per ovvie ragioni, il dover trasportare a volte anche per due-tre ore i tanti, troppi kg di batterie dovendo comunque restare col cuore in gola a causa della ridotta autonomia. Già il sistema da solo peserebbe troppo; aggiungiamo zaino fotografico e amenicoli vari e mi serve un cammello...

Sono giunto a questa conclusione; accantono per il momento il discorso carrellata video che sarebbe la funzione che ciuccerebbe più batteria con un motore passo passo.
Rimanendo esclusivamente in ambito time lapse e avanzamento passo passo tramite stepper, tenendo come punto fermo una vite passo 4 o 5, avrei bisogno ancora di un nema 23 o potrebbe bastarmi un nema 17 magari ridotto per poter gestire il tutto con 12 volt? Il variare del passo o del diametro vite potrebbe farmi risparmiare energia elettrica?
Usando due binari da 15 invece che da 20 credo di capire dalle vostre considerazioni che mi garantirebbe ancora una perfetta tenuta dei miei pesi diminuendo di un pò il peso della struttura. Giusto?
Se pensate che questa nuova soluzione possa essere messa in pratica, vi chiedo davvero col cuore in mano se mi poteste indicare il giusto motore con l'eventuale giusto riduttore, e il relativo consumo stimato riferito ai 12 volt (sempre che sia un voltaggio utilizzabile).

Se tutto questo può essere messo in piedi con successo, potrei illustarvi l'idea che mi è venuta a furia di spremere le meningi...

Chiederei a colui che mi fornisce i binari, vite e tutto il necessario per la slider, una lavorazione sulla vite che forse non si è mai vista. Premetto che se ad un certo punto questa persona che non conosco direttamente, decidesse di mandarmi a quel paese, non lo biasimerei in quanto si sta dimostrando di una pazienza e gentilezza unica e io lo sto davvero portando allo sfinimento...
Se mi facessi lavorare da lui un codolo su entrambi i lati della vite, potrei provare ad accoppiare, su un lato, un motore classico non stepper che tramite un controllo parallelo e indipendente da quello passo passo, mi potrebbe muovere i pattini per le carrellate video. Un potenziometro mi regolerebbe la velocita a mio piacimento. Volendo, l'uso di un joystick potrebbe fare da potenziometro e da switch tra movimento avanti e indietro.
Sull'altro lato il passo passo per gestire i time lapse. Logicamente, o funziona uno o funziona l'altro a seconda delle mie esigenze. Il motore tradizionale rimarrebbe sempre collegato in quanto una volta che non viene alimentato creerebbe un inerzia irrisoria. Lo stepper invece verrebbe proprio scollegato meccanicamente dalla vite in modo da non creare resistenze o ritorni di corrente indesiderati. La gestione del collegamento/scollegamento dello stepper spetterebbe ad un sistema di slitte utilizzando lo standard arca swiss che in pochi secondi renderebbe fattibile l'operazione. Questo implicherebbe l'utilizzo di un accoppiamento diverso dal normale tra stepper e vite. Si potrebbero usare due pulegge con uguale numero di denti su asse motore e asse vite movimentate da una piccola cinghia dentata, oppure, ammesso che qualcuno abbia capito il mio ragionamento, qualcosa di alternativo di tipo ingranaggi conici o pignoni vari maschio/femmina accoppiabili in senso lineare. Si accettano consigli in merito a questa ultima possibilità se qualcuno è al corrente di sistemi utilizzabili... Rimane sempre la terza opzione e cioè di scollegare il giunto motore/vite tramite la brugolina che lo serra e far scivolare indietro il motore tramite slitta arca swiss.
Dato che i motori tradizionali si basano sul numero di RPM, facendo un calcolo veloce basato sull'avanzamento per giro della vite, potrei scegliere un motore con velocità massima prossima alle mie esigenze e regolarne in diminuzione la velocità col potenziometro di cui sopra.

Se qualcuno è riuscito a sopravvivere alle mie elucubrazioni mentali, può dire la sua in merito al mio pensare...

Buona notte a tutti.

Fabio
 

Mamo

Donatore generoso
#18
Mamo, quella velocità per una carrellata video di un metro, può essere inutile in certi casi o utile in altri; dipende dalla scena ripresa. Faccio esclusivamente fotografia e video naturalistici e lavorando con soggetti viventi (per viventi intendo anche un semplice ramo con foglie che si muovono al vento o un fiume che scorre), velocizzare in postproduzione il video renderebbe innaturale il movimento. (le foglie sarebbero troppo veloci così come l'acqua, facendo assomigliare ad un time lapse il video ripreso a velocità reale).
E' ovvio, ma non avendo tutte le informazioni, è difficile dare risposte azzeccate.

Usando due binari da 15 invece che da 20 credo di capire dalle vostre considerazioni che mi garantirebbe ancora una perfetta tenuta dei miei pesi diminuendo di un pò il peso della struttura. Giusto?
Per me, già un solo binario (per sicurezza fai pure il 20 ma anche il 15 dovrebbe andare bene) è sufficiente.
Se pensate che questa nuova soluzione possa essere messa in pratica, vi chiedo davvero col cuore in mano se mi poteste indicare il giusto motore con l'eventuale giusto riduttore, e il relativo consumo stimato riferito ai 12 volt (sempre che sia un voltaggio utilizzabile).
Un nema 17 ridotto 5:1 , dovrebbe andare benissimo. In questo caso la riduzione serve principalmente per moltiplicare la coppia, ma ha anche il vantaggio di permetterti di usare un motore più piccolo che potrai gestire con azionamenti più semplici (tipo le stepstick) e la batteria.

Se mi facessi lavorare da lui un codolo su entrambi i lati della vite, potrei provare ad accoppiare, su un lato, un motore classico non stepper che tramite un controllo parallelo e indipendente da quello passo passo, mi potrebbe muovere i pattini per le
.....
Bello ma molto più peso (e potresti oltrepassare il limite del motore passo passo, pertanto devi aumentare il rapporto di riduzione o mettere un motore più grande con tutte le conseguenze che ne derivano).
 

lemure

Time-Lapser Novizio
#19
Buongiorno Mamo,
Non mi è chiaro cosa intendi dire con: "potresti oltrepassare il limite del motore passo passo e il fatto di aver bisogno di un motore più grande".
Se già un nema 17 5:1 mi può essere sufficiente per il time lapse, il fatto di avere un secondo motore tradizionale sull'altro lato della slider, non vedo come possa influire sulle capacità del nema 17.
Comunque ti ringrazio per il tempo e la pazienza che mi dedichi...
 

PIcopallo

Time-Lapser Novizio
#20
Ciao Lemore,
per cominciare, per quanto riguarda argomento alimentazione, esistono pacchi batterie ai polimeri che sono leggerissimi e forniscono una buona potenza.
Purtroppo costano ed io non avrei idea delle tue finanze, ma penso che con meno di 1kg potresti avere davvero un sacco di ampere a disposizione.
Pensa che vengono utilizzati nell'ambito del modellismo dinamico per non gravare sul peso del modello e forniscono un'autonomia anche di mezz'ora alimentando in continuazione motori che assorbono anche 50 Ampere di picco!!
Nel nostro caso parliamo di 3/3,5 Ampere...
Purtroppo non conosco il tipo si sgancio "Arca swiss" ma temo che un nema 17 (che rispetto ad un NEMA23 è, di per sé, più lento) con riduttore si tramuterebbe in un movimento davvero lento (anche oltre 1 minuto per 1 metro di carrellata).
Per la lavorazione dei codoli non credo ci siano problemi, molti fornitori li lavorano anche su disegno personalizzato.
Potrei condividere anche il binario da 15 se utilizzato esclusivamente per alleggerire la struttura.
Esso reggerebbe tranquillamente il tutto, ma ti obbligherebbe ad applicare un supporto in alluminio 20x20 per rendere stabile la struttura.
Immagina che sotto le guide siano applicate barrette in alluminio distanziate di 20/25cm, se applicassi una sola guida saresti obbligato ad applicare un supporto lungo l'intera struttura, che ti servirebbe anche per reggere il motore in asse.
Per quanto riguarda il motore non stepper, sul lato opposto, penso che dovrebbe essere davvero potente per trascinare il carrello.
I classici motori DC o brushless, a parità di corrente assorbita, non si avvicinano minimamente alla potenza di uno stepper, per cui, anche in questo caso, dovresti applicare una riduzione.

Riepilogando:
NEMA17 da 1,5Ampere con riduttore 5:1 = circa 1Kg in meno, velocità ridotta del 90%
Motore DC con riduzione = aumento del peso totale (nonché del costo totale)

Il mio consiglio è di informarti sui pacchi batteria ai polimeri, credo sarebbe la soluzione ottimale.

Fammi sapere
Saluti
Lucio
 

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