Il mio primo "Long term Time Lapse System"

E' indispensabile poter monitorare il BOX da remoto?

  • Si, è utile se bisogna cambiare impostazioni e non si è sul posto

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  • No, influisce troppo sul costo del progetto

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daduxio

Donatore generoso
#1
Tutto è cominciato quando una mia amica mi chiese di scattare un timelapse per il compleanno di sua mamma. L'idea era di riprendere per 20 ore di fila un albero in mezzo al campo, una bella sfida che ho subito accettato.
Il problema principale era la durata delle batterie per cui mi sono procurato una finta batteria per la mia 5D e l'ho collegata ad una batteria a 12V più capiente, la batteria da 12V è stata poi collegata ad un pannello solare per poter essere ricaricata durante la giornata. In questa prima occasione ho preso nota di tutti i difetti del primo prototipo che consisteva semplicemente in un cavalletto, una reflex e un alimentazione alternativa.
Il risultato è stato abbastanza soddisfacente nonostante a un certo punto sia venuto giù il diluvio universale e per 2-3 foto la macchina è andata in corto a causa della pioggia.






Ho fatto delle prove a casa per testare la durata del sistema durante la notte posizionando la fotocamera sul balcone e lasciandola operare per un paio di giorni. Da qui ho capito che la batteria riusciva a caricarsi durante il giorno e sopravvivere fino al giorno dopo. In stand-by la batteria della 5D (ma credo possa essere un info generale per tutte le Canon almeno) consuma 1W/h mentre durante lo scatto ha un picco di 13W/h (che però si riferiscono proprio al momento in cui la reflex fa CLICK").

Anche qui piccole soddisfazioni in quanto sono riuscito ad ottenere la prima sequenza Giorno-Notte-Giorno in timelapse della mia vita :)




Il sistema funzionava ma necessitava di una marcia in più.
Ho cominciato a sviluppare (mai avrei pensato che avrei "sviluppato" in questo modo :) ) il mio prima programma di controllo remoto utilizzando un Raspberry.
Ho passato una settimana a imparare tutte le basi per poter configurare un sistema automatizzato che fosse in grado di:
  • In base all'ora del giorno impostare la modalità "Giorno" o "Notte"
  • Scattare una foto
  • Salvare la foto sul raspberry
  • Caricare immediatamente tramite FTP il raw o il jpeg appena scattato
  • A caricamento completato eliminare la foto scattata
Ho utilizzato Cron e a libreria GPhoto2 per creare il programma LTTL.sh
Quando da casa sono riuscito a far scattare la reflex che stava in ufficio e vedere l'anteprima a casa sul mio sito ho fatto letteralmente i salti di gioia.



Ho fatto tutti i test utilizzando il wifi di casa o appoggiandomi alla rete dell'ufficio, ma in una situazione come può essere quella di un cantiere (o comunque dove non si dispone di una connessione internet) le cose sarebbero state ben diverse.
Ho quindi cominciato a valutare le opzioni. Alla fine ho optato per una soluzione che include una chiavetta USB 3G che posso attaccare al Raspberry e creare una connessione internet.


PLOT TWIST

Mi arriva una mail il 24 Ottobre 2016: Una ditta deve costruire un autolavaggio in Polonia e vorrebbe registrare la costruzione in timelapse, mi contatta e mi dice che il tutto durerà 15 giorni, dal 4 al 22 Novembre 2016.
Sconsolato declino l'offerta poichè non ho ancora pensato alla parte più importante del progetto: Come assemblo il tutto?
A questo punto, dopo aver rifiutato l'ennesima offerta (già la settima durante l'anno) decido che bisogna mettere la parola fine a questo progetto e costruire il primo prototipo.

Ho quindi fatto un giro in rete e mi sono consultato con mio padre (che mi ha sempre aiutato con i miei progetti più strambi, da Molly alle numerose modifiche fatte al mio slider motorizzato) e abbiamo costruito in 2 mezze giornate il primo prototipo per scattare sequenze a lungo termine.

Ho utilizzato:
  • Pelican Case 1300
  • Filtro UV da 77mm
  • Un tupo in PVC
  • Intervallometro
  • Slitta con attacco rapido



Ho deciso di separare la macchina foto dalla batteria e posizionarla insieme al regolatore di corrente e un fusibile all'interno di una scatola elettrica. Da qui parte la corrente a 12V e il cavo per il pannello solare. Il tutto corredato con un elegante fascia per portare la batteria e vere le mani libere. Per i collegamenti ho utilizzato dei connettori xlr così da poter prolungare i cavi nel caso di posizionamenti complicati.



Ed eccoci ad oggi, il box (che devo ancora battezzare, IL BOX non funziona, anche perchè ora i box sono 2) è stato posizionato sul balcone con un intervallometro impostato per fare una foto ogni 15 minuti così da distribuire le 1650 foto su due settimane. So per certo che fermerò tutto tra un paio di giorni ma ho bisogno di aspettare almeno un temporale per vedere come reagisce al cambiamento climatico. Cito mio padre che a un certo punto ha detto "Ma scusa Dario, mettiamola a mollo nell'acqua e vediamo se fa le bollicine"... ..non me la sono sentita...




Questo per ora è tutto, non ho ancora un verdetto, la macchina scatta ogni 15 minuti, fonte confermata da famigliari che si trovavano per caso sul balcone quando la macchina foto scattava. Stavo pensando di mettere vicino al box un registratore e dopo 40 minuti controllare se c'erano dei picchi nell'audio per quel CLICK tanto atteso... L'ultimo passo consiste nel realizzare dei fissaggi per la scatola, ho pensato a delle staffe sul retro e sul lato mentre sul fondo della scatola metterei un attacco per il treppiede.

Ho inserito un piccolo sondaggio per chiedervi questo consiglio: Secondo voi è indispensabile riuscire a monitorare la macchina foto durante il periodo di scatto o l'importante è invece il risultato e basta?
Inserire un Rapberry non sarebbe un problema ma un contratto per una sim 3g sarebbe una spesa che non è da sottovalutare.

Ho visto e partecipato a molte discussioni qui sul forum che parlavano di questo argomento, molti hanno optato per delle Gopro ma il martello che mi batteva in testa dicendomi RAW, RAW, RAW, non mi ha mai fatto convincere a usare tale fotocamera.

Sono curioso di sapere cosa ne pensate, se avete consigli sparate a zero!
PS: Mi serve un nome per questo aggeggio!


Ciao a tutti
Daduxio
 

daduxio

Donatore generoso
#3
Nel complesso sembrerebbe un ottimo lavoro!
Un ottimo modo per eliminrare l'intervalomentro esterno, è installare MagicLantern.
Magic lantern a me fa un pò paura per un tempo così lungo... E' però vero che magic lantern può ripartire in caso di mancata corrente con i settaggi precedenti, mentre se per un qualche motivo l'intervallometro rimane senza corrente bisognerebbe reimpostarlo!
 

Marco Famà

Fondatore del progetto TLI
Membro dello Staff
#4
Per me la possibilità di controllare da remoto l'andamento delle operazioni è comunque fondamentale, specialmente per quelli che poi finiranno per farne un utilizzo più professionale se vogliamo.

Piuttosto di idea potrebbe anche essere quella di utilizzare il modulo mobile per inviare da remoto immagini a risoluzione decisamente più bassa, alla fine lo storage viene fatto in loco e non in remoto, credo!

Considera che c'è un mercato secondo me molto ampio di richieste di soluzioni magari più semplice ma affidabili e poco costose per questo tipo di fotografia... non sottovalutarne l'idea, ne hai avuto una davvero azzeccata.

Tienici aggiornati, come sempre conta sul mio supporto
 

Mamo

Donatore generoso
#5
Figo!!!!
Una domanda però:
Hai scritto che prevedi di utilizzare una chiavetta USB 3G.
Non c'è rischio che "consumi" i giga che hai disposizione velocemente?
 

daduxio

Donatore generoso
#6
Figo!!!!
Una domanda però:
Hai scritto che prevedi di utilizzare una chiavetta USB 3G.
Non c'è rischio che "consumi" i giga che hai disposizione velocemente?
Ho chiesto un po di preventivi e 3 dovrebbe darti un GB al giorno e illimitato di notte, a quel punto basterebbe impostare il backup delle foto durante la notte.
 

Hyradus

Time-lapser attivo
#7
Seguo con molto interesse! Però occhio alla tre! Credo di avere la stessa offerta e i GB notturni non sono illimitati, o meglio hai 30GB a banda illimitata (previa copertura) poi viene castrata a 32kbps.
 

Fabio

Time-lapser attivo
#8
Complimenti per " l'aggeggio" :)
m'intrometto anch'io, secondo me è abbastanza importante controllare da remoto il tutto, almeno si ha la consapevolezza se il lavoro stia venendo o magari qualcosa non stia funzionando come dovrebbe. Nel caso, sarebbe possibile intervenire e salvare il salvabile...piuttosto che accorgersi alla fine che per una foglia caduta davanti all'obbietto il lavoro è andato a in fumo:banghead:
Capisco che il costo della connessione 3g non sia trascurabile anche perché presumo si tratti di un abbonamento di qualche anno e non una spesa che si protrarrebbe solo per la durata del lavoro. Forse però la soluzione di Marco di inserire un hard disk capiente e salvare li le foto non sarebbe male, così facendo tuttavia, non necessiteresti più del modulo 3g perdendo la possibilità di lavorare in remoto.
Una soluzione intermedia potrebbe essere quella di sfruttare le app canon per controllare la macchina con lo smartphone o col pc, e salvarle tramite il rasperry su un hd. la situazione che mi immagino è quella di un cantiere in cui "i box" sono installati, per esempio su un palo, e una volta al giorno si passa e da terra si controlla col telefono cosa succede in alto.... certo se il cantiere non è proprio nelle vicinanze la soluzione è già inutile...
comunque continua così che sicuramente è un apparecchio molto interessante!!
 

apolloeleven

Donatore generoso
Membro dello Staff
#9
Come prima cosa :) .... fantastica Dario ... la strada intrapresa mi sembra quella più semplice e indolore per chi vuole fare lavoretti di questo tipo ;)
Mediamente anche io sono dell'avviso che il controllo remoto debba essere, quanto meno, un'opzione da valutare.
Il WiFi comincia ad essere recuperabile in luoghi frequentati, quindi a livello cittadino, ad esempio, non dovrebbe essere un problema. Penso al sistema Fastweb che consente agli abbonati di sfruttare la banda larga degli altri abbonati da fisso ;)
Se pensiamo a luoghi isolati, temo che il problema sia presente e persistente :) ... infatti nei luoghi isolati spesso il segnala per il 3G è davvero pietoso ed intermittente.
 

daduxio

Donatore generoso
#10
Con qualche modifica potrei tranquillamente attaccare un hd esterno e fare il backup delle foto in 2 punti diversi, però senza una connessione internet la vedo dura. Mi avete fatto venire in mente che magari si può configurare il rasperry per creare una rete wifi, in quel caso sarebbe accessibile da telefoni tramite web. Qualcuno ne sa qualcosa?
 

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