..Per un pugno di TL in più...

daduxio

Donatore generoso
#1
Questa storiella fa parte del ciclo annuale di sfighe che mi si rompono addosso, bene la notte tra il 25 e il 26 febbraio non uscirò più di casa :)

Sono le 22.30 quando chiamo mio fratello (senza patente) Adriano per chiedergli se ha ancora voglia di accompagnarmi.
"Voglio andare al lago dove fino a 7 anni fa passavamo i week end in campeggio con gli amici di infanzia".
Il lago in questione è il lago di Embrun, paesino tra Gap e Briancon i Francia, ETA del mio navigatore 2 ore e mezza.
Ci organizziamo al meglio: giacche pesanti, un inverter per avere il 220v in macchina, patatine, panini, un libro di Stephen King per mio fratello, un taccuino per gli appunti per me.

Arriviamo a destinazione alle 3 di notte, bene, si comincia! faccio qualche prova di esposizione, vedo una stella cadente e nella mia testa penso "speriamo che vada tutto bene" (...e meno male che ho espresso il desiderio...).
Prendo il dolly, lo monto e lo posiziono nel punto stabilito ma quando sto per avviare il time lapse la batteria del controller si spegne... "Merda di freddo" penso, non mi do per vinto e attacco il caricabatterie all'inverter.... che non si accende! questo vuol dire che non potrò usare il dolly fino all'indomani mattina e non potrò trasferire le foto sul pc.

Dopo una ventina di minuti di scatti alla volta celeste vado a ricontrollare la 5d... l'anteprima mi fa notare che le ultime 30-40 foto sono tutte sfocate, guardo la macchina è mi rendo conto che è ricoperta da una patina bianca...ghiaccio... ringrazio la tropicalizzazione e maledico qualche santo...

Ormai sono le 6.30 ma non volevo demordere... "c'è l'alba tra mezz'ora" mi avverte mio fratello, bene, questa non la voglio perdere... corro in macchina a prendere l'iphone che mi permetterà di vedere il punto in cui il sole sorgerà... stacco il jack dall'iphone e corro fuori... si ma l'iphone è collegato anche al caricabatterie da auto e rimane un passo dietro di me, cade a faccia in giù sul ciottolato di pietre... vetro crepato, altri santi, e questa vola sono stato un pò più cattivo con loro:mad:

Ci guardiamo con mio fratello e ci diciamo che non sarebbe potuta andare peggio di così....
Ma andiamo avanti, posiziono il filtro digradante davanti all'obiettivo quando il sole è gia sorto ma niente da fare, c'è ancora freddo è il vetro si appanna di nuovo, sconfortato lo tolgo e aspetto la fine dell'alba...
Bene, cioè male per com'è andata ma bene perchè è finita... :rolleyes:
Risistemiamo tutto nella mitica Skoda Fabia e decidiamo che la cosa migliore da fare è andare a divorarci una mega colazione con una buona brioches... accendo la macchina, mi giro nel ciottolato maledetto che un'ora prima aveva tirato a se il mio povero melafonino e imbocco una stradina in discesa... la strada sbagliata, rimaniamo incastrati nellle pietre... provo a muovermi ma le ruote scivolano...
Sono le 8 di mattina di domenica, vicino ad un campeggio chiuso per bassa stagione, in Francia, incastrato con la macchina sulla spiaggia di un lago artificiale senza pala e senza corde con -1°.
Non dormo dalla notte di venerdì...


Ometto la parte in cui per una decina di minuti lo sconforto ha avuto il sopravvento su di me, la delusione di un viaggio che mi ero immaginato totalmente diverso.
Parlerò invece di mio fratello che neanche per un secondo si è demoralizzato e ha cercato in tutti modi di tirarmi su, che si è messo a scavare intorno alle ruote anteriori con due guanti che ha trovato in macchina. Abbiamo provato per due ore a tirar fuori la macchina e come unico risultato abbiamo avuto il surriscaldamento del motore ed un odore di frizione bruciata...
Lo sconforto ha cominciato a farsi sentire di nuovo... La delusione di un viaggio andato a vuoto, caricato di molte aspettative e ricompensato da una serie di sfortune l'una di seguito all'altra...
Quando anche io ho ripreso il controllo mi son fatto coraggio, ho passato il dito sul vetro rotto del telefono e ho avviato il mio immenso contributo alla 3 chiamando mio padre.
Abbiamo recuperato come dei ladri delle assi di legno da un piccolo cantiere del campeggio, abbiamo alzato le ruote con l'aiuto del crick ci siamo costruiti una piccola rotaia per uscire da quell'inferno di pietre e sconforto...



Quando la macchina si muove ed esce dalla trappola di pietre non ci sembra vero, avevamo finito, ce l'avevamo fatta... Sul contachilometri, quasi a farlo apposta segna 170.000km puliti puliti... Ah! dimenticavo, chiudendo il bagagliaglio mio fratello ha pinzato un'aggancio dello zaino.... ma direi che è il meno...





La giornata è stata un continuo defaticamento della nottata, abbiamo preso due pizze in una panetteria.. era pizza con l'impasto di un dolce, immangiabile... ormai evevamo andati talmente in basso che la pizza dolce era il meno... Ci siamo buttati il un prato sotto il sole e ci siamo riposati un pò, poi verso le 3 siamo saliti in macchina e ci siamo diretti verso casa... volevo un letto e lo volevo il più in fretta possibile...
Ho lasciato mio fratello a casa dei miei genitori e sono filato dritto a casa.



Oggi ripensando a tutto mi rendo conto di quanto sia stato fortunato ad avere come compagno di disavventura mio fratello (tralasciando il fatto che se fossi stato da solo sarei ancora li con le mani in mano), ad avere un padre che piuttosto che insultarmi al telefono per il danno che ho fatto l'ha presa sul ridere e mi ha spiegato come comportarmi...


Scusate se il post ha preso la via dello sfogo e non quella di documentare un'esperienza, spero che ognuno possa riuscire a estrapolarne dei consigli utili, io per quanto mi riguarda ho imparato molte cose riguardo ai time lapse: Se vai lontano da casa portati dietro qualcuno, guarda bene le previsioni del tempo (per tutto il giorno neanche l'ombra di una nuvola), COPRITI e copri la tua reflex, ricorda che le batterie si scaricano molto velocemente col freddo, ancora di più quelle con i contati scoperti come quella del dolly e NON COMPRARE UNA PIZZA IN FRANCIA!
 

Marco Famà

Fondatore del progetto TLI
Membro dello Staff
#3
Guarda Dario... ho letto proprio con emozione la tua disavventura, e mi sono venute in mente le escursioni e "pazzie" che ho fatto nei primissimi anni di università, con amici o spesso anche da solo... o le uscite con uno dei miei più grandi amici di sempre (ci credi? Si chiama Dario anche lui!) a fare foto notturne sulla Rivalba-Cinzano-NoWhere.. ah che tempi..!

Sì, ti sarà andata male e avrai un po' di rotture di balle da sistemare, però sarà un'esperienza che ti insegnerà alcune cose (come è giusto che sia) e che ricorderai con un sorriso più avanti nel tempo.

Mi spiace per l'iPhone, per il TL non riuscito.. ma in fondo, una passione è anche questo! Grazie per il tuo racconto, mi e ci sarà utile.. e soprattutto, mi ha fatto risentire 20enne per 5minuti! :)

Un abbraccio, e take care del tuo iPhone, a questo punto!
 

Pirpa

Donatore generoso
#4
Poche settimane fa, sabato mattina, libero da qualsiasi impegno, previsioni del tempo di quelle che piacciono a me (sereno variabile con nubi basse in movimento...), esco di casa, mi reco sul posto designato ad essere imortalato/animato, piazzo il cavalletto, inquadro, e tada!!! Avevo formattato la sera prima, e per sbaglio avevo segato via anche Magic Lantern!!! Ah!!!! Addio TL!

Ovviamente nulla in confronto alla tua dissavventura... :D
 

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