hyperlapse

Esce oggi il primo lyric-lapse tutto italiano: Something on your Mind di Senhit

Dopo 4 anni dal suo successo con MilaNobody torna sulla scena Daniele Piras AKA Lhupo, e lo fa col botto.. con un video time-lapse tutt’altro che facile da realizzare!

Il complesso video di “Something on your Mind” è stato girato ad Ibiza:

  • in sole 40 ore
  • con 4500 fotografie selezionate
  • impiegando 3 settimane di preproduzione calcolando al singolo frame le scene
  • 1 settimana di preparazione/conversioni
  • 2 settimane di post produzione.

Le tecniche utilizzate spaziano dal time lapse classico, al music lapse, allo stop motion, fino all’hyper lapse per valorizzare al massimo il ritmo contagioso del brano.

Daniele ci commenta così:

Beh dopo aver cancellato un’intera città come Milano non vedo più ostacoli nel mio cammino, quindi mi sono detto “perché non realizzare un musiclapse”…
Ora che il video è finito posso confessarvi che non è stato per niente semplice, dalla pre produzione devastante, facendo il sopralluogo delle location tutto tramite google earth, dividendo la canzone, le strofe, il cantato per ogni singolo frame.
Realizzare un timelapse è “facile” basta scattare magari in abbondanza e poi in montaggio velocizzare o eliminare parti che poco interessano ma quando si parla di labiale le cose cambiano perchè il video devi averlo già finito nella tua mente al singolo frame calcolando tutte le eventuali problematiche.
Oltre a questo c’è la complicazione cliente/essere umano che è stata formidabile e paziente anche se mi avrà ripetuto 200 volte che è in assoluto il video da realizzare più noioso della storia… beh come darle torto.
Tutto questo, per problemi di tempistiche e costi, abbiamo dovuto girarlo in 2 giorni più qualche ora di un terzo giorno ad Ibiza. Dire che sono stati 2 giorni di fuoco e poco e per via della stanchezza la sera del primo giorno, ore 22:00 circa, con alle spalle già 15 ore di lavoro, una camera è caduta e abbiamo demolito il nostro 16-35 canon f2,8 e la camera per via dello shock ha smesso pure lei di funzionare…. grazie a dio avevamo una camera identica di scorta e un bellissimo 24-70 canon f2,8 i quali ci hanno permesso di terminare il lavoro.

Questo che ci ha raccontato è una piccola vicenda ma le situazioni e le problematiche sono state tante.

Ora Daniele sta montando anche il backstage dove ci illustrerà un bel po di retroscena e chissà se ci dirà mai come realizzare un musiclapse degno di nota!

Congratulazioni Daniele, davvero un grande lavoro Made in Italy che merita il nostro premio Best Of 2017!

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