Interviste e Consigli

A 16 anni regala già forti emozioni in time-lapse: conosciamo Yuri Palma

Photos Courtesy: Yuri Palma

A 13 anni il suo video arriva in finale ad un concorso di EpicTv. Oggi ne ha 16, e regala forti emozioni raccontando la sua Italia in time-lapse. Si chiama Yuri Palma, ed è tra gli artisti più giovani in assoluto su Time Lapse Italia!

Prima di conoscere Yuri, vi consigliamo di rivedere il suo ultimo video:

Ciao Yuri, grazie per il tempo che hai deciso di dedicarci innanzitutto! Sei giovanissimo e senza dubbio ricco di talento! Ci racconti un po’ di te?

A 16 anni (nell’anno dei 17 ormai) posso dire di essere tra i più giovani in questo tipo di industria, ma certamente lo ritengo un fatto positivo, e per diversi aspetti. Aver dovuto imparare molte di queste tecniche da solo, da autodidatta, guardando video su YouTube e sperimentando, ma senza mai avere qualcuno che mi spiegasse ciò che stavo sbagliando o facendo nel modo giusto, nonostante possa sembrare negativa, la considero come una delle cose che mi ha permesso di crescere maggiormente a livello tecnico.

La possibilità stessa di provare da solo ogni cosa che imparavo (e che imparo tuttora), e le infinite volte in cui ho sbagliato nel farlo, non hanno fatto altro che spronarmi a migliorare sempre di più. Inoltre, credo che proprio grazie a questo io non mi sia precluso nessuna possibilità stilistica, dalla narrativa ai video pubblicitari, e spero di riuscire a mostrarli con uno sguardo che sia diverso e possa trasmettere qualcosa di nuovo.

Yuri Palma - Intervista TLI - 05

Da quanti anni realizzi video time-lapse? Cos’è che ti ha spinto verso la fotografia time-lapse, e ti porta a investire tanto del tuo tempo nella realizzazione di queste sequenze (notoriamente impegnative e lunghe da creare)?

Il mio interesse per i video time-lapse risale agli inizi del mio interesse per il mondo del videomaking in generale. Ma quello che è cambiato sono i motivi di tale interesse. Inizialmente, infatti, l’equipaggiamento video a mia disposizione mi permetteva di filmare in modo discreto, non pessimo ma certamente non eccelso.

Fin dall’inizio infatti io ho registrato i miei video con macchine fotografiche reflex e mirrorless, mai utilizzando videocamere. Allora la qualità video che proponevano (complice anche la fascia medio-bassa di quelle che avevo a disposizione) non era eccelsa, e ancora nessuno avrebbe potuto predire l’arrivo del 4k o di opzioni avanzate sulle compatte, come succede al giorno d’oggi.

Questo però aveva il rovescio della medaglia: per quanto le macchine che avevo a disposizione (Nikon j1) non fossero eccelse come qualità video, il comparto fotografico era tutt’altra storia. La possibilità di avere maggiore controllo manuale, e soprattutto di poter scattare in formato RAW permetteva di ottenere foto di qualità notevole, che soprattutto quando convertite ad una risoluzione di 1920×1080, più adatta per i video, risultava davvero di alto livello.

Ora, nonostante i nuovi equipaggiamenti che ho a disposizione, utilizzo ancora la Nikon j1 per alcuni time-lapse, e ciò fa capire ancora meglio la qualità che chiunque può ottenere, a costo di spendere tempo e impegno nello studio (e nella realizzazione) di questa tecnica. Certamente anche i motivi stilistici non sono da sottovalutare, in quanto la possibilità dei time-lapse, è quella di mostrare la realtà in modo diverso; non solo comprime eventi che durerebbero ore nella vita reale in pochi secondi, ma mostra anche dinamiche che normalmente non saremmo in grado di notare.

Yuri Palma - Intervista TLI - 04

Quali altri time-lapser o film maker hanno avuto influenza sul tuo lavoro, e in che modo?

Vista la mia provenienza, a livello tecnico, da YouTube, è lì che posso trovare tutte le persone che sono state le mie più grandi ispirazioni. Certamente la prima persona che ho preso come modello di film maker fu Devin Graham, conosciuto al pubblico con il nome del suo canale YouTube, Devinsupertramp. Ad oggi il suo canale conta quasi 4 milioni di iscritti, ma quando lo visitai per la prima volta erano “solo” 200mila, e il fatto che egli allora filmava con macchine fotografiche reflex nonostante la qualità incredibile, quasi cinematografica, dei suoi video, mi fece cambiare totalmente idea su quale fosse il livello al quale potessi aspirare.

Per citare tre persone che invece mi hanno ispirato all’utilizzo dei time-lapse, non posso fare altro che nominare Dustin Farrel, Martin Heck, conosciuto con il nome del suo canale, Timestorm Films, e Tom Lowe, il cui progetto TimeScapes rimane tuttora uno dei miei video preferiti.

Yuri Palma - Intervista TLI - 03

Come riesci a studiare e lavorare nella fotografia? Hai dovuto rinunciare a qualcosa o..?

Certamente lavorare nella fotografia e nel videomaking è un’attività che richiede tempo, ma nel mio caso non ho dovuto rinunciare al resto delle mie attività. Credo che ognuno abbia la possibilità di trovare del tempo per qualcosa per cui è appassionato, e per me questo è la fotografia.

Vista la tua giovane età.. pensi di voler fare del video making la tua carriera nel prossimo futuro?

Ora come ora la prospettiva di rendere del videomaking la mia carriera è la migliore che mi si possa prospettare, dopotutto chi non vorrebbe lavorare facendo ciò che ama?

Yuri Palma - Intervista TLI - 02

Possiamo sapere quali sono i tuoi prossimi progetti?

Certamente, anche se non posso essere molto preciso, non per ragioni di riservatezza ma per il fatto che la maggior parte delle volte i miei lavori nascono da idee venute per caso, e non da un’attenta premeditazione.

Uno dei progetti che sto per rilasciare però, ovvero un documentario breve che mostra la bellezza storica e culturale di Roma vista dalla bici, rappresenta un grande passo avanti per me, non solo rispettivamente ai timelapse, che saranno comunque presenti, ma perché mi ha dato la possibilità di lavorare in modo diverso, con un’attrice e seguendo uno stile di narrativa diverso, più premeditato e meno casuale.

Parlando di time-lapse, invece, la realizzazione del materiale necessario per Motion Vol.3 è tuttora in atto, anche se sarà un processo molto lungo, ma non posso fare altro che annunciare che l’estate 2016 sarà davvero entusiasmante. Potendo viaggiare e concentrarmi maggiormente sulla realizzazione dei video avrò la possibilità di mostrare sul mio canale i migliori contenuti finora, quindi… stay tuned!

Yuri Palma - Intervista TLI - 01

Come possiamo restare in contatto con te? Sito web, profili social network ecc..?

Ovviamente sul mio canale YouTube, per essere sempre aggiornati sui miei nuovi lavori. E su instagram, dove pubblico alcune delle mie foto, spesso appartenenti a lavori futuri, con il nickname palmayuri

Cosa ne pensi del progetto Time Lapse Italia? Sii sincero, non ci offendiamo!

Il progetto Time Lapse Italia è notevole, il sito è ben fatto e soprattutto fornito di contenuti. La parte riservata ai tutorial è davvero fatta bene, riassume molte delle cose che io stesso ho impiegato anni a conoscere in poche sezioni molto ben organizzate, e le interviste con alcuni tra i time-lapser migliori al mondo sono interessanti, quindi, niente da dire, continuate così! 🙂

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